Chi siamo

Il Comitato UNO DI NOI nasce per dare voce a tutti coloro che credono che sia diritto di ogni bambino concepito venire al mondo e che l’aborto non possa mai essere la soluzione di un problema. Ogni donna ha diritto di essere sostenuta e accolta da tutta la collettività e le istituzioni devono fare la loro parte, fornendo gli aiuti necessari per garantirle il diritto ad una gravidanza serena.

UNO DI NOI intende dare voce anche a tutti i bambini concepiti che non avranno mai l’opportunità di nascere, di crescere, di diventare degli adulti, perché, se venisse introdotto l’aborto col quesito referendario proposto, potrebbero essere uccisi nel ventre materno fino al giorno del parto

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26 settembre

Perché ti invitiamo ad andare a VOTARE NO

Chiusura campagna referendaria

Il 24 settembre alle ore 21 ci troveremo alla Sala Polivalente di Serravalle, Auditorium Little Tony, per chiudere insieme la campagna referendaria e ribadire le ragioni per VOTARE NO al referendum del 26 settembre prossimo.

Durante la serata avremo il piacere di ascoltare testimonianze provenienti da Malta, dal Texas e dal Belgio. Saranno inoltre con noi Enrico Masini, dell'Associazione Papa Giovanni XXIII, e l’avv. Jorge Carreras Guixé, proveniente da Andorra.

Ciascun ospite porterà il proprio prezioso contributo per rilanciare la cultura della vita di cui San Marino, insieme ad altri Paesi tra cui appunto Malta, Andorra e il Texas, è stato e vuole continuare ad essere un convinto sostenitore e che è alla base di una società sana, prospera ed inclusiva, dove ognuno si senta UNO DI NOI, amato e tutelato per quello che è perché è un essere prezioso ed unico.

Vi ringraziamo per averci seguito con interesse durante la campagna referendaria e vi aspettiamo numerosi!!!

IL COMITATO UNO DI NOI

Seguiteci su Facebook, su Twitter, su Instagram, e sul nostro sito web: https://www.comitatocontrario2021.org

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I motivi per andare a votare e a votare NO

Il 26 settembre vai a VOTARE NO

Vai a votare perché nella legislazione sammarinese in materia referendaria il quorum non è più previsto, ogni singolo voto conta e basterà un solo voto di differenza per determinare la vittoria o la sconfitta.
E VOTA NO.
NO perché a San Marino in caso di pericolo di vita per la mamma l’aborto è già possibile.
NO perché la vita va difesa senza se e senza ma dal primo all’ultimo momento dell’esistenza ed ogni bimbo ha un valore immenso, non solo quando la mamma lo vuole.
NO perché nella salute psicologica della donna si potrà far rientrare tutto.
NO perché il quesito permetterà alla donna di abortire fino al nono mese.
NO perché chi ha proposto e sostiene il quesito referendario intende far abortire le minorenni senza che nessun adulto abbia voce in capitolo, diversamente da ciò che avviene negli ordinamenti di altri paesi.
NO perché il nostro paese e tutta la nostra comunità deve aiutare le donne in difficoltà, non lasciarle sole ad assumere una decisione che peserà sulle loro coscienze per tutta l’esistenza in quanto implica la soppressione di un’altra vita, quella di una persona diversa da loro.
NO perché San Marino è un esempio a livello internazionale del sostegno a persone che vivono situazioni di difficoltà: e chi siamo noi per decidere che basta una semplice “anomalia”, non meglio identificata, per impedire ad un bimbo di nascere?
In definiva NO perché il nostro paese rischia di incamminarsi sulla strada dell’aborto facile, da potersi fare fino all’ultimo giorno della gravidanza e per qualsiasi motivo, spingendo altresì a venire ad abortire a San Marino tante donne che nel loro paese in quelle condizioni non potrebbero ricorrere all'aborto.

L'utilizzo volutamente improprio dei termini da parte di chi vuole l'aborto ...

Il Comitato Promotore ha basato tutta la sua spinta propulsiva sul concetto di "depenalizzazione". Ma depenalizzare significa che un fatto ritenuto negativo dalla società non viene più punito come reato, bensì come illecito amministrativo.
Nulla di tutto questo nel quesito referendario, che intende semplicemente liberalizzare l'interruzione volontaria di gravidanza, con qualche paletto in più dopo la dodicesima settimana.
Analogamente, mai chi è favorevole all'aborto parla di "bambino", al contrario cerca sempre accuratamente di evitare di raccontare ciò che la scienza ha dimostrato, ovvero che il nascituro sviluppa dalle prime settimane i suoi organi vitali, che il suo cuore batte dalle prime settimane di gestazione e che si oppone con tutte le sue forze alla pratica abortiva, cercando in ogni modo di impedire che gli strumenti introdotti nell'utero materno possano provocare la sua morte. Ed il suo dolore, di cui nessuno si cura ...

San Marino e la tutela della vita, sempre e comunque

Siamo fieri di appartenere ad una comunità che tutela la vita di ogni essere umano dal primo all'ultimo momento e che ha saputo diventare a livello mondiale un modello di inclusione e di accoglienza di tutti i suoi componenti.
Non vogliamo che egoismo e ansia da perfezione facciano cambiare il nostro paese, che ha tutti gli strumenti per continuare ad accordare accoglienza e tutela a tutti i suoi cittadini, anche a quelli che potranno incontrare nella loro esistenza maggiori difficoltà.
Ricordiamo tutto questo il 26 settembre, quando saremo chiamati ad esprimere il nostro voto.