Costituito il Comitato Uno di Noi contrario al referendum sull'aborto

Siamo fieri di annunciare che donne e uomini sammarinesi di buona volontà hanno dato vita al COMITATO CONTRARIO AL REFERENDUM SULL’ABORTO, denominato UNO DI NOI.

Il Comitato UNO DI NOI nasce per dare voce a tutti coloro che credono che sia diritto di ogni bambino concepito venire al mondo e che l’aborto non possa mai essere la soluzione di un problema. Ogni donna ha diritto di essere sostenuta e accolta da tutta la collettività e le istituzioni devono fare la loro parte, fornendo gli aiuti necessari per garantirle il diritto ad una gravidanza serena.

UNO DI NOI intende anche dare voce a tutti i bambini concepiti che non avranno mai l’opportunità di nascere, di crescere, di diventare degli adulti, perché, se venisse introdotto l’aborto con l'accoglimento del quesito referendario, potrebbero essere uccisi nel ventre materno fino al giorno del parto.

Occorre la responsabilità di tutti perché si possa dare vita ad una cultura che metta al centro la persona, che abbia il coraggio di restituire alla stessa la propria umanità e che non tema di essere presa di mira da chi, al grido di "libertà", ci vuole invece incatenare ai dogmi della cultura dominante.

Da tempo nella Repubblica di San Marino esistono realtà associative che impiegano energie e risorse per difendere e sostenere la vita nascente e la donna, senza che in questo meraviglioso binomio si debba operare una scelta tra la vita del nascituro e quella della madre.

Sì, perché difendere la vita di ogni bambino concepito equivale a difendere la dignità e la vita della donna che lo porta in grembo.

Che diritto è abortire un bambino?

Sentiamo fortemente il dovere di convogliare tutte le nostre forze per difendere la vita umana innocente ogni volta che viene attaccata. Solo così si possono porre le basi per un’autentica società inclusiva. Non è più tollerabile che, in una società che ogni giorno si fa paladina della diversità e dell’inclusione, il soggetto più debole venga eliminato addirittura prima della nascita. Ognuno di questi piccoli è un dono e un prodigio unico ed irripetibile, portatore di un valore, di una missione da svolgere nel mondo.

Purtroppo, il tema dell’aborto è spesso un tema divisivo e causa di forti contrapposizioni ideologiche. Ma tutti noi dobbiamo fare lo sforzo di alzare il velo e guardare la realtà per quello che è: ci hanno inculcato il grande inganno che per essere donne libere si debba decidere liberamente del proprio corpo, mentre l’unica libertà che viene davvero negata è quella del bambino concepito e abortito, a cui nessuno potrà mai restituire la vita.

Come Comitato intendiamo offrire tutto il nostro contributo sul tema dell’accoglienza della vita nella nostra amata Repubblica, a partire dalla realtà e dall’esperienza. Quando una vita inizia, la libera scelta della madre non può prescindere dal NOI più misterioso che c’è, che è il rapporto madre-figlio.

La maternità e la paternità sono un bene sociale, da custodire e tutelare, che arricchisce il mondo di nuove risorse e di nuove energie.

Ogni vita umana ha una propria dignità ed è titolare di diritti che vanno tutelati e promossi, con un impegno che interpella la responsabilità di tutti, nessuno escluso. UNO DI NOI c’è.