Il Quesito referendario

Volete che sia consentito alla donna di interrompere volontariamente la gravidanza entro la dodicesima settimana di gestazione, e anche successivamente se vi sia pericolo per la vita della donna o se vi siano anomalie e malformazioni del feto che comportino grave rischio per la salute fisica o psicologica della donna?

Cosa potrebbe diventare San Marino ...

Siamo molto preoccupati del quesito referendario e dei due progetti di legge in materia di interruzione volontaria della gravidanza già esaminati in prima lettura dal Consiglio Grande e Generale.
Interruzione volontaria della gravidanza fino al nono mese, sedicenni (ed in alcuni casi anche le ragazze di età inferiore) che potranno abortire senza il preventivo consenso di nessun adulto, obiezione di coscienza del personale sanitario fortemente compromessa.
Rischiamo l'introduzione di una legislazione in materia di interruzione volontaria della gravidanza molto più permissiva di quella di altri paesi.
E non vogliamo che San Marino diventi meta di "turismo abortivo"!!!

Le ragioni per votare NO

NO perché votando sì al referendum del 26 settembre il nostro paese rischia di avere una pessima legge in materia di interruzione volontaria di gravidanza, consentendosi l'aborto fino al giorno del parto.
NO perché San Marino vuole continuare ad essere una società inclusiva, dove ci sia posto per tutti, anche per coloro che qualcuno considera "imperfetti".
NO perché vogliono farci credere che in caso di pericolo di vita per la donna l'aborto a San Marino non sia già possibile: FALSO, in questo caso a San Marino è possibile abortire già da decenni.

Invitiamo tutti i cittadini ad ANDARE A VOTARE il 26 settembre

ed a

VOTARE NO



MA PERCHE' VOTARE NO?

Abbiamo voluto spiegare nella maniera più chiara possibile perchè sosteniamo così fermamente la nostra posizione.